La moda estiva negli occhi del maschio

Chi non conosce il vecchio adagio popolare “d’agosto moglie mia non ti conosco”? Contrariamente a quanto si crede, il proverbio non strizza l’occhio alla lascivia adulterina del maschio vacanziero, bensì invita gli uomini a non strafare con le compagne nei mesi caldi. In pratica, le nostre metà dovrebbero lasciarci stare per risparmiare le energie fatte esigue dal solleone. Come spesso accade, la saggezza popolare trova riscontro nella ricerca scientifica: d’estate il desiderio è maggiore, ma gli spermatozoi sarebbero al minimo della mobilità. Di conseguenza, le probabilità di concepire sono molto basse, rendendo l’atto uno spreco di energie. Inutile dire che dipende dai punti di vista. Ad ogni modo, per evitare che il nostro lui abbracci con vigore il proverbio, è bene tenere il desiderio alla larga da outfit estivi per noi molto comodi, ma che sono nel libro nero del pianeta maschio.

Nemico pubblico numero uno: le zeppe di corda. Sono comode. Ci slanciano il polpaccio che abbiamo tornito per mesi in palestra. Alzano senza metterci sui trampoli. Vanno di moda. Ma ci trasformeranno, agli occhi del nostro fidanzato, in una contadina in gita domenicale in centro città.

zeppecorda

Indiziato numero due: i vestitini con ballerine/infradito di gomma a tinta unita. I vestitini sono degli evergreen. Alle recenti sfilate PE 2015 se ne sono visti di tutte le fogge: rigati, fumettosi, orientali. Agli uomini piacciono per ovvi motivi pratici e probabilmente piaceranno loro per sempre. Il problema sono, come al punto uno, le calzature. L’uomo vuole il tacco. Qualsiasi cosa più bassa di un bicchiere da chupito vi assocerà, nella sua mente, a un manico di scopa. O a un insaccato, se proprio vi dice male.

ballerine-stylosophique.com

Complice dell’indiziato numero due: il vestitino con gli stivali alti. Le modelle nella foto sorridono beate. Non sanno che a casa i fidanzati stanno affilando le lame del tritatutto.

vestitino_stivali_mass.mn

Indiziato numero tre: le tute-abito. Comode per lo stesso motivo dei vestitini – con un pezzo solo ci vestiamo da capo a piedi – non hanno però lo stesso effetto sull’altro sesso. Si sono viste molte jumpsuit alle sfilate e farete di sicuro la gioia degli stilisti se andrete a comprarle, ma non stupitevi se, tornate a casa dopo una serata fuori, lui avrà appeso il cartello “non disturbare”.

Indiziato numero quattro: vestirsi come la salma di Michael Jackson. C’è altro da dire?

michael jackson chalayan boyish 2015

Credits:
myluxury.it
stylosophique.com
mass.mn
laineygossip.com
styletomes.com
techtimes.com

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